Tizzoni ardenti
La copertura è esposta a tizzoni accesi che simulano braci e scintille.
Approfondimento tecnico
Una guida chiara a una classificazione di cui si parla sempre di più, soprattutto quando sul tetto c'è o arriverà un impianto fotovoltaico: cosa significa, come si ottiene e cosa comporta per i lavori.
BROOF è la classificazione europea che indica come si comporta una copertura quando è esposta a un incendio proveniente dall'esterno: scintille, braci, fiamme e calore che arrivano da fuori.
Non basta dire che una copertura è "BROOF": la dicitura corretta riporta sempre il metodo di prova utilizzato, per esempio BROOF (t3).
Le prove
La norma prevede quattro metodi di prova. Le sigle t1, t2, t3 e t4 non sono livelli crescenti di prestazione: indicano configurazioni di prova diverse, e quale si applica dipende da norme e progetto.
La copertura è esposta a tizzoni accesi che simulano braci e scintille.
Ai tizzoni ardenti si aggiunge l'azione del vento, che favorisce la propagazione.
Tizzoni ardenti, vento e irraggiamento termico supplementare, per simulare un incendio vicino alla copertura.
Prima i soli tizzoni, poi tizzoni, vento e irraggiamento insieme.
Fotovoltaico
Installare moduli sul tetto significa aggiungere materiale combustibile e componenti elettrici alla copertura. Per questo le regole antincendio guardano con attenzione a come reagisce l'intero pacchetto di copertura al fuoco esterno.
Le scelte sulla classificazione richiesta spettano al progettista e al tecnico abilitato, che fanno riferimento alla normativa vigente e alle indicazioni dei Vigili del Fuoco.
In pratica
La classe vale per la stratigrafia provata: supporto, isolante, impermeabilizzazione e finitura lavorano insieme.
Sostituire isolante o membrana con un prodotto diverso può far decadere la classificazione del pacchetto.
La conformità si dimostra con i rapporti di prova e di classificazione del sistema usato.
La classificazione BROOF è attribuita al sistema di copertura testato, non a chi lo posa. Il nostro compito è fare bene la parte che ci compete: lavorare con attenzione tecnica e posare esattamente il pacchetto previsto dal progetto.
No: t2 e t3 sono metodi di prova diversi, non gradini di una scala. Quale classificazione serve dipende da norme e progetto.
Dipende da come è fatta la copertura e l'impianto, e dalle indicazioni di progettista e Vigili del Fuoco. Conviene valutarlo prima dell'installazione.
La classificazione vale per la stratigrafia provata. Una sostituzione può richiedere una verifica, quindi è meglio seguire il pacchetto previsto.
Serve la documentazione del sistema posato. Se non c'è, possiamo valutare con te lo stato della copertura e le soluzioni possibili.
Nota. Le informazioni di questa pagina hanno scopo divulgativo e non sostituiscono la valutazione di un tecnico abilitato. Norme e linee guida possono essere aggiornate: per il tuo caso specifico fai sempre riferimento al progettista.
Parliamone prima di iniziare: valutiamo la copertura e ti diciamo come procedere.